L'EX CONSOLE AMERICANO JAMES HANSEN: I Democratici Americani, come il PD in Italia, non rappresentano gli esclusi e gli operai, sono la parte politica del potere e dei colletti bianchi.

12.11.2020

È ormai una lotta di potere fra i globalisti comunisti, che si aggregano in tutto il mondo rappresentando il vero capitalismo senza scrupoli, e i partiti veramente Democratici che orami sono relegati a Destra dei vari emicicli politici.

L'ex vice console Americano a Napoli, per 40 anni nella vita diplomatica, James Hansen, corrspondente dell'Herald Tribune e del Daily Telegraph, traccia un atto di accusa, facendo uno straordinario parallelismo fra PD e Partito Democratico Americano.

In una lunga intervista, su Italia Oggi, dice una cosa che ormai è sotto gli occhi di tutti.: i Democratici Americani, come quelli Italiani, hanno ormai abbandonato gli operai e gli esclusi e sono diventati il mainstream radical chic, che rappresenta il potere e tutte le sue più profonde strategie anti democratiche.

I motivi sono molteplici ma ciò che dovrebbe essere gridato con sdegno in faccia ai sodali giornalisti italiani del mainstream, che non conoscono la storia e negano chi davvero rappresenti la lotta per la vera Democrazia, è che James ricorda che negli anni 60, i Repubblicani Americani erano riformatori ed i Democratici segrazionisti, come lo sono ridiventati ora,  usando ogni mezzo per segregare l'avversario Politico. 

In questa ottica la tremenda battaglia per le Elezioni Americane prende un senso epico. Questa è una verità storica, consolidata nel passato che infatti ha regalato fra i più accesi sostenitori e membri del Partito Repubblicano Americano, fra gli altri  Abramo Lincoln, invocato a sproposito dai falsi democratici del PD, e Martin Luther King, in risposta alla montatura tutta mainstream sul razzismo dei Repubblicani e della distanza dalla battaglia condivisibile dei Black Lives Matter, usata vergognosamente contro il Presidente Trump senza che ci fossero davvero argomenti in comune.

Fra le Amminstrazioni OBAMA e Trump non vi è alcuna differenza legata ai soprusi della Polizia sulle comunità periferiche, ed anche Obama e Biden in 8 anni, si sono ben guardati dal promuovere leggi razziali o che prevedessero il licenziamento dei Poliziotti che compiono atti brutali. L'amministrazione Trump, pur non avendo alcun potere sulla Polizia dei vari Stati (giova ricordarlo ai commentatori Italiani capaci di minestroni confusionari...) ha preteso ed ottenuto che i Poliziotti venissero sospesi e sottoposti a processi. 

Il resto sono stupidaggini del Mainstream.....

Paltrinieri RF per NDC

Italia Oggi - Intervista a James Hansen ex Console Americano a Napoli