INQUISIZIONE DEL GOVERNO - La Commissione anti fake sul COVID

08.11.2020

Mattarella ed il Governo hanno messo su la nuova inquisizione. Per vedere se girano dissensi sul web sul tema COVID19, usano come esperti giornalisti di Sistema, comunisti e giustizialisti

In questa Italia delle Task Force, in silenzio e senza dare nell'occhio la laica inquisizione è ormai in azione. L'ennesima Task Force di esperti, tutti figli della loro appartenenza al Sistema e affatto imparziali, controllano se sui social, a proposito della pandemia, appaiono pareri contrari alla voce dominante che vuole terrorizzare, spaventare e segregare la popolazione. Hanno il potere di deciderne la censura e decidere, senza che ne abbiano alcuna competenza, se sono FAKE o NO!

La Task force nominata dal Governo PD - 6Stelle - LEU lo scorso Aprile è l'ennesima chiave che chiude la serratura al dissenso. Figlia di una visione becera cino-comunista della cosiddetta REPUBBLICA ITALIANA.

TASK FORCE ANTI FAKE NEWS in tema di COVID.

La commissione dovrebbe occuparsi di "combattere le cattive informazioni, che potrebbero indurre a comportamenti scorretti, i quali a loro volta rischierebbero di indebolire le misure di contenimento del contagio in questa fase così delicata".

Propaganda semantica. In realtà i sedicenti esperti fanno pare di una "unità di monitoraggio" che ha il compito di censurare sui social (esempio) i virologi che inducono alla ragionevolezza, gli studiosi che parlano di farmaci a poco prezzo contro l'influenza da Covid19, le persone comuni che non si omologano alla dittatura sanitaria che ci vuole tutti in casa, spaventati e distanziati, etc... Ogni voce dissonante, insomma.

Chi sono questi odierni Savonarola ?

Comunisti, pentastellati, giustizialisti, esperti di Turismo ed Ingegneria che nulla hanno a che fare con i pareri scientifici o meno, sulla socialità disperata delle proteste sulla rete. Nessuno di loro è indipendente e l'unico laureato in Medicina è un influencer che sui social e tira l'acqua al suo mulino.

Come ovvio, gli esperti della Task force anti fake news vengono anche pagati.

Riccardo Luna, giornalista di Repubblica e Inquisitore.

Riccardo Luna. 

Nato a Roma nel 1965 è direttore responsabile di Agi Agenzia Giornalistica Italia, da ottobre 2016. È il protagonista italiano della trasformazione del giornalismo nell'era digitale: dal 2014 alla scorsa estate è stato il Digital Champion dell'Italia, figura incaricata di guidare le iniziative nazionali per rendere ogni europeo digitale". 

Ha lavorato per le principali testate italiane, tra cui Repubblica per oltre 10 anni, ed ha fondato e diretto tre giornali: "Campus", "Il Romanista" e "Wired", i magazine online "CheFuturo!"" e "StartupItalia", testate e community dedicate agli startupper. Ha curato il Rapporto Cotec sulla Cultura dell'Innovazione negli anni 2009, 2010, 2011 e 2016. 

David Puente, ex Italia dei Valori, giustizialista 5 stellino, comunista e Inquisitore.

David Puente nasce nell'Italia dei Valori, diventando anche coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia del movimento giovanile del Partito di Di Pietro. Poi strada politica facendo si invaghisce dei Meet Up a 5 stelle e ne organizza alcuni trasportato dalla forza trascinante dell'idea di Beppe Grillo. Matrice costante di queste esperienze è il giustizialismo esasperato dei partiti in cui il Nostro ha militato.

Inizia il suo percorso nella Casaleggio e Associati, curando proprio il blog personale e la comunicazione di Antonio Di Pietro. Dopo la rottura tra Di Pietro e Casaleggio, Puente resta in forze all'agenzia di comunicazione, abbraccia le idee grilline e successivamente segue personalmente a contratto alcuni esponenti del M5S. Dopo aver costruito delle solide basi, poi, abbandona il Movimento in aperto contrasto con i politici, ma bene con Casaleggio, col quale seguita ad intrattenere rapporti di cordialità.

Ora può camminare da solo e inizia ad interessarsi esclusivamente della causa che più gli sta a cuore: la caccia alle bufale che tanto affliggono il web e che pericolosamente narcotizzano il popolo bue. Si fa un nome, la Presidenta Boldrini lo nota nella folla e se lo accaparra. Lo fa consulente della Presidenza della Camera dei Deputati per un progetto di sensibilizzazione contro le bufale, ne nasce uno studio che è probabilmente base dottrinale per la famigerata Commissione Boldrini, trasformata con questa legislatura nella nota Commissione Segre.

Non è nuovo, dunque, Puente ai progetti di pacata "sensibilizzazione" dell'opinione pubblica, lo possiamo definire un ideologo del settore.

E dunque, in fondo in fondo, non si sa quanto si possa dormire sonni tranquilli dopo aver esposto sul web e sui social le proprie idee sul Covid 19, considerato che il controllore, non solo non è da nessuno controllato, ma ha note propensioni giustizialiste con pennellate dem e solida e non celata attitudine anti sovranista, chissà cosa consiglierà di censurare allo zelante sottosegretario all'editoria inventore della commissione anti fake news.


Francesco Piccinini, direttore del giornale on line Fanpage.it

In passato ha lavorato come digital manager di Caltagirone Editore Digital, direttore di AgoraVox Italiae docente di Brand Strategy e Comunicazione presso l'École Supérieure de Gestion di Parigi. 

Ruben Razzante, docente e  Inquisitore.

Ruben Razzante, fondatore del portale www.dirittodellinformazione.it, Presidente del suo comitato scientifico e uno degli esperti chiamati dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Andrea Martella a far parte dell'Unità di monitoraggio per il contrasto della diffusione di fake news su Covid-19,è docente di Diritto dell'informazione, di Diritto europeo dell'informazione e di Diritto della comunicazione per le imprese e i media all'Università Cattolica di Milano, dove si è laureato in giurisprudenza e in scienze politiche; di Diritto dell'informazione e deontologia giornalistica alla Lumsa di Roma e di Etica e deontologia dell'informazione alla Pontificia Università della Santa Croce.

Insegna ai corsi di formazione promossi dall'Ordine dei giornalisti. È giornalista professionista. È editorialista di "QN Quotidiano Nazionale", del quotidiano "Il Giorno", del settimanale "Oggi", della "Nuova Bussola Quotidiana" (www.lanuovabq.it) e cura un blog sull'"Huffington Post".

I collaboratori Inquisitori sono:

Luisa Verdoliva, (docente di telecomunicazioni Università di Napoli)

Ingegnere di telecomunicazioni senza alcuna altro CV, senza alcuna capacità di discernere verità scientifiche sul COVID19

Giovanni Zagni, (giornalista online e direttore di Pagella Politica)

Giovanni Zagni è direttore di Pagella Politica. È entrato a far parte di Pagella Politica nel 2015, dopo aver lavorato nei quotidiani online IlPost.it e Linkiesta.it. Giornalista professionista, ha pubblicato su Le Scienze, Il Foglio e Rivista Studio. Partecipa regolarmente a convegni ed eventi di formazione con contributi sul tema del fact-checking. È stato allievo della classe di Lettere della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha un dottorato in filologia romanza conseguito presso l'Università di Siena. Posizioni nette tendenti a sinistra

Fabiana Zollo, (ricercatrice all'Università Cà Foscari ha creato algoritmo su fake news)

é una ricercatrice dell'università di Venezia nel campo del turismo e pare abbia Lei creato un algoritmo per la verifica....Chissà cosa c'entra il turismo sui fake sul Covid

Roberta Villa. (giornalista scientifica e medico)

Social protagonista con un enorme attività sui social è antitetica alla funzione che dovrebbe avere in questa fanta commissione Giornalista laureata in medicina e chirurgia, Roberta Villa ha collaborato per più di vent'anni con le pagine di Salute del Corriere della Sera e con molte altre testate cartacee e online, italiane e internazionali. Ha anche collaborato a lungo con l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).

È attualmente assegnista di ricerca per l'Università Ca' Foscari di Venezia, dove collabora al progetto europeo QUEST per la comunicazione della scienza in Europa, insieme al gruppo di Fabiana Zollo e Walter Quattrociocchi.
In passato, per l'agenzia di giornalismo scientifico Zadig, ha preso parte ad altri progetti europei (TELL ME, ASSET), nel corso dei quali ha approfondito il tema delle vaccinazioni, come caso tipico di interazione tra scienza e società in cui è fondamentale il ruolo della comunicazione, anche in risposta a bufale e fake news.
È molto attiva sui social network (Facebook, Youtube, Twitter e Instagram), dove sta sperimentando un approccio semplice e confidenziale alla divulgazione. È molto attiva sui social network e nel suo canale YouTube sta sperimentando un approccio semplice e confidenziale alla divulgazione, partendo dal tema dei vaccini e dalla sua esperienza personale.


PALTRINIERI per  NDC











Mattarella ed il Governo hanno messo su la nuova inquisizione. Per vedere se girano dissensi sul web sul tema COVID19, usano esperti in materie che non ci azzeccano nulla, comunisti, giustizialisti