La Cina scopre le carte. 19° Comitato del Partito Comunista

Il 19° Comitato del Partito Comunista Cinese

La Cina si prepara al solo mercato interno. Rischio per tutte le imprese che hanno creduto nel mercato Cinese: fatto il reverse engineering, Xi richiama tutti all'autarchia.

È uscito il video di Robert Lawrence Kuhn, banchiere ed affarista che ha fatto, del suo rapporto stretto con la Cina e la vicinanza alle Amministrazioni Democratiche Americane, il suo travolgente successo e la sua ragguardevole ricchezza personale. Le sue opinioni non sono mai prive di una certa filo-cinesità ma egli, avendo avuto il privilegio di poter assistere ai lavori del 19°Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese cercando come al solito di venderci fischi per fiaschi, ci ha fatto pervenire l'essenza dei piani cinesi dei prossimi anni.

Il diktat del Presidente Xi, durante il Comitato è: il mondo ci sarà ostile e quindi lavoriamo all'autarchia sul mercato interno.

Sappiamo che la Cina è stata additata da eserciti di blind-advisors come il perenne mercato del futuro, ed invece chi scrive ha sempre pensato che l'apertura di questo vaso di pandora fosse la strada per compiere la più immensa operazione di reverse engineering della storia. 

Detto fatto. Xi, ci dice che dal 2021 al 2025 la Cina trasformerà, con il 14 ° piano quinquennale della Cina, il mercato interno da un mercato aperto ad un mercato chiuso. Fine dei giochi per chi ha speso ed investito nel sogno che 2 miliardi di cinesi comprassero per sempre il made in Italy, ovvero aziende e Stati incapaci di leggere la cinica programmazione cinese.

Ci racconta Robert Lawrence Kuhn che durante il quinto plenum del 19 ° Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese è stato esibito il programma ed il suo impatto sul futuro prossimo Cinese. Gli stranieri si chiedono come sta pensando la Cina, dove sta andando ? Il quinto plenum segna un punto di svolta tra i due obiettivi del centenario della Cina: il primo, la "società moderatamente prospera", raggiunto quest'anno (2020) evidenzia l'eliminazione di tutta la povertà estrema in Cina. Il quinto plenum delinea, poi, un quadro del 14 ° piano quinquennale della Cina, dal 2021 al 2025: il primo piano quinquennale di sviluppo economico e sociale che guarda avanti di 30 anni alla Cina 2050.

Affarista e Banchiere -Robert Lawrence Kuhn 

Il 14 ° piano quinquennale è ritenuto critico per il calo del commercio internazionale  di beni cinesi in un ambiente globale instabile che prenderà coscienza dell'ascesa della Cina. Questa consapevolezza è sempre maggiore, ed il Paese si sta preparando alle sfide economiche interne e alle crescenti ostilità all'estero. L'attenzione si concentrerà su quella che il presidente Xi Jinping ha chiamato la strategia "Double Development Dynamics", riequilibrando verso il mercato interno cinese - secondo la leadership, per "facilitare, dice lui, una migliore connettività tra i mercati nazionali ed esteri per una crescita più resiliente e sostenibile". In realtà sta comunicando che il riequilibrio avverrà con una sorta di Buy Chinese...Only Chinese

Essenziale, continua il Presidente, è la crescita di alta qualità, l'autosufficienza nella scienza e nella tecnologia, l' indipendenza hi-tech, in particolare la progettazione e la produzione di chip semiconduttori che sono alla base di tutte le tecnologie di frontiera: intelligenza artificiale (AI), 5G, supercomputing, quantum computing, persino arrivando a solo smartphone cinesi. Addio miliardi per Apple e Samsung. Altre tecnologie poste in testa alle priorità includono le energie rinnovabili, la scienza dei materiali, i nuovi veicoli energetici, la biotecnologia e la scienza spaziale. Attenzione: il messaggio, vista l'efficienza cinese, è chiaro. Energie pulite significa basta importazione di petrolio, carbone ed altri combustibili fossili e non. Quindi addio trilioni per il nemico Middle-east. 

Il plenum presenta anche una strategia economica di medio termine chiamata "2035 vision", il punto a metà strada verso la Cina 2050, ovvero una nazione socialista completamente modernizzata e la più grande potenza nel mondo nella scienza, tecnologia e difesa. Si nota, con particolare apprensione, che mira ad essere e diventare la potenza militare più imponente del mondo, perché con la dotazione difensiva si fanno anche le offese. Ciò implementa ciò che Xi ha dichiarato al 19 ° Congresso Nazionale del PCC alla fine del 2017: la Cina "fondamentalmente" realizzerà la modernizzazione socialista entro il 2035, in ossequio ad un recente annuncio del Politburo, "Dobbiamo cercare uno sviluppo che abbia maggiore qualità, maggiore efficienza, maggiore equità, maggiore sostenibilità e maggiore sicurezza. Dobbiamo cercare una sintesi di scala, velocità, qualità, efficienza e sicurezza".

Sempre più prodotti Cinesi nei mega-mall delle grandi città. Il mercato per le aziende straniere subirà un ridimensionamento netto nei prossimi 5 anni.

Ci sono precauzioni. La corsa della Cina all'autosufficienza nei chip semiconduttori, fornendo ingenti finanziamenti, può attirare aziende non esperte con fallimenti e sprechi fin troppo prevedibili. Recentemente, la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma ha affermato che le aziende senza esperienza, senza tecnologia e senza talento dovrebbero smettere di precipitarsi ciecamente nel settore. Il progresso della scienza e della tecnologia dovrebbe essere un bene globale in quanto tutta l'umanità ne beneficia, indipendentemente dal paese di origine. 

Xi ricorda poi il vaccino COVID-19 e dice che è un ottimo esempio. La sfida per la Cina nel presentare il suo 14 ° piano quinquennale, fondato su scienza e tecnologia, è mostrare al mondo perché tutti dovrebbero tifare a favore e non contro il suo successo. Anche il filo-cinese Robert Lawrence Kuhn conclude che questo piano ed i progetti 2035 e 2050 rappresentano un passo decisivo per il disegno geopolitico del futuro e quindi, conclude, esortando tutti a controllare e prepararsi.

Cavallo Filomena - NDC