La CINA, il DEEP STATE ed il DEEP CHURCH

Unendo i puntini la situazione è drammatica, con la più potente Nazione del mondo che vuole cancellare ogni altra razza dalla terra e renderci schiavi.

Oggi affronto un argomento che mai avrei voluto scrivere. Chi legge dovrebbe chiudere gli occhi e pensare al terribile momento in cui vi dicessero "la terra scomparirà fra due mesi". Il vuoto dell'angoscia ineludibile è un pò quello che provo e, pur sapendo che la geo-politica odierna regala poche gioie, non pensavo che fossimo a questo punto. Perchè siamo di fronte alla più grande minaccia che il mondo civile abbia mai vissuto ed è ora di smetterla di girarci intorno e avere paura di nominarla: si chiama CINA.

Quando si parla di Elite transazionali e Deep State pensando a generiche Lobby ingnote e oscure che muovono i destini del Mondo, in realta, ci si riferisce alla strategia imperialista Cinese per una supremazia di razza.

L'ex Impero Celeste a partire dal 1978, infatti, ha messo in campo con meticolosità una guerra globale, con il resto del Mondo, per la supremazia della razza cinese. Con la sua formidabile capacità di programmazione a lungo termine e il disprezzo della vita umana nel senso cristiano del termine, la Cina è la cosa più vicina a quell'abominio storico che è stato il concetto di razza Ariana di Adolf Hitler. Con la differenza che i cinesi non hanno un nemico razziale specifico: loro odiano tutti. Siamo tutti loro nemici e potenziali schiavi: neri, bianchi, Hong Konghiani, meticci, protestanti, cattolici, buddisti, islamici, ecc.

Negli ultimi 40 anni il Mondo, in quell'isteria collettiva chiamata "globalismo", ha regalato alla Cina interi pezzi di civiltà occidentale, tecniche produttive e sistemi industriali. Ed ora, che il piano imperialista cinese diventa noto anche ai cittadini meno attenti, l'ultimo baluardo del mondo libero rischia di cadere: parlo dell'America di Trump.

Grazie al colpo di grazia inflitto con il COVID19 anche gli equilibri consolidati in USA sono saltati e Biden, un pupazzo in mano ai Cinesi, rischia di vincere e diventare il primo Presidente fantoccio della storia americana.

Ci sono puntini da unire (questa è la parte che riesce difficile a giornalisti, economisti e politici) ma, se si uniscono, il disegno che emerge è angosciante. Cominciamo a unire i punti, senza vergogna e paura.

Rimane l'America di Trump ed il tentativo di unire Israele ed il Middle-East (con l'Iran interessato) a proteggerci dalla furia imperialista dei Cinesi


1) La guerra che la Cina sta combattendo è basata sulla strategia del debito. Per colpa del Presidente Obama e dei suoi predecessori, il debito pubblico federale Americano è stato venduto ai cinesi per 1,3 trilioni di dollari. Ciò ha portato il Presidente Trump, durante il suo mandato, a far fronte al tentativo del Governo Cinese di svalutare il Dollaro tramite una improvvisa svendita di 0,4 trilioni di USD di debito federale in dumping. A quel tentativo si è opposto il forte Giappone che ha riconfermato l'impegno ad aumentare la propria quota di debito pubblico USA con il nuovo premier Yoshihide Suga, scongiurando il pericolo.

Le ottime condizioni dell'economia Americana e le sue Borse Valori in epoca pre-covid, inoltre, hanno fatto fallire la strategia cinese di strozzare l'America. Sicchè, misteriosamente e/o artatamente, ad Agosto 2019, è iniziato a circolare un misterioso virus (probabilmente creato in laboratori cinesi e testato sulla popolazione di Whuan, prima di essere esportato) che sta facendo crollare le economie di tutto il pianeta, USA compresi.

Questo ha rimesso in corsa Biden, grande amico di Xi Jinping, e messo in ginocchio l'intero numerario delle leggi protezionistiche di Trump.

La Goldoni Motocoltivatori, una eccellenza Italiana distrutta e decentralizzata dai Cinesi con il reverse engineering.

2) Sul fronte Europeo, a parte i tedeschi, l'impero Cinese sta facendo shopping di debito pubblico e aziende, adottando la strategia del reverse engineering, per impoverire il già malandato sistema industriale.

Le politiche europee sono filo cinesi, specie quella italiana. Nel nostro Paese hanno appena acquistato (anno 2020) il Porto di Taranto e la Goldoni Trattori, che si aggiungono alle decine di acquisizioni già perfezionate negli anni addietro come i Cantieri navali Dalla Pietà. Si tratta di acquisizioni di aziende strategiche a cui il Governo poteva opporre il diritto di veto conferitogli dalla normativa sulla Golden share, i sindacati manifestare o denunciare, i Magistrati intervenire, come fanno con solerzia su qualsiasi minima questione che riguarda la vita pubblica e privata, con "l'apertura di fascicoli". Nulla di tutto ciò. 

I gioielli produttivi italiani vengono acquistati da ricchi fondi di investimento cinesi, i segreti industriali e gestionali studiati per qualche mese, dopodichè le fabbriche chiuse, i tecnici e operai italiani licenziati e l'apparato produttivo trasferito in Cina, nel silenzio istituzionale. 

Questo meccanismo viene dispiegato da anni nella disinformazione di massa e connivenza tra Deep State italiano e Cina.


Le Ghost City Cinesi, come nella fantascienza ad attendere la colonizzazione dell'Africa. 


3) In Africa la strategia cinese è al limite del non ritorno. Le enormi e minacciose Ghost City cinesi (città fantasma deserte destinate ai cinesi) e la enorme quantità di debito pubblico posseduto dalla Cina pone i Governi locali in una condizione di sudditanza e vengono gestiti come merce da banco. Sullo sfondo i nuovi mercati e lo sfruttamento minerario, che da una parte fa scoppiare di salute le aziende cinesi e dall'altra parte impoverisce i sistemi industriali dei paesi cosiddetti evoluti.

Lo sfruttamento minerario del cobalto in Africa è tutto in mano ai cinesi e se si pensa che le batterie delle auto elettriche che puliranno il mondo dalla CO2 sono fatte con il cobalto è facile intuire che tutto il prossimo mercato delle auto sarà ostaggio dei voleri della Cina, come ogni mercato che chieda batterie efficienti.

Stessa cosa sul fronte del consumo: le loto aziende comprano le manifatture occidentali con prezzi a strozzo, rivendono il prodotto nei nuovi mercati e chiudono il canale diretto imponendo ai Paesi africani un mix di prodotti europei-cinesi, che approfittano della brandizzazione di noti marchi mondiali.



Ogni mese container con danaro contante in nero, raggiunge la Cina da USA ed Europa


4) L'ìdeolgia comunista cinese ha come finalità la distruzione di ogni etnia diversa da quella gialla e tale assunto ispira ogni conquista di nuovi territori. La Cina scoraggia, infatti, i matrimoni con razze differenti e anche in Italia sono rari i casi di matrimonio misti.

L'Impero cinese si organizza su ogni territorio straniero come farebbe una colonia di alieni. Atterrano in un Paese e cominciano a comprare piccoli negozi, sale di gioco, tabaccherie, bar, club, discoteche, centri massaggio, parrucchieri, dove lavorano solo cinesi e la clientela paga, soprattutto, in contanti. L'enorme massa di denaro sonante, prodotta dalle aziende cinesi in territorio straniero, viene messa in container e mandata in Cina. Pochissimo rimane in circolazione o viene versata nelle banche locali per alimentare l'economia del Paese colonizzato.

Poi passano all'acquisto di immobili dove collocarsi e iniziano ad espandersi nell'intera nazione. Ogni filiera produttiva cinese all'estero ha il suo capo e si deve comportare secondo gli ordini del Governo centrale: una efficiente organizzazione marziale.

Enormi quantità di cinesi, rimangono per anni puri e pronti, come in tempi antichi, ad agire e prendere la supremazia di interi territori. Mentre noi, addormentati, siamo felici di cambiare il vetro al cellulare per pochi euro.

Il famoso schiaffo di Papa Francesco ad una Cristiana Cinese che chiedeva ascolto per le migliaia di Cristiani trucidati in Cina


5) Gli accordi tra Vaticano e Cina (come stigmatizza anche Ernesto Galli della Loggia oggi sul Corriere della Sera) hanno il sapore di una resa incondizionata anche della Chiesa.

Dietro al tema millenario, caro ai Gesuiti e a Papa Bergoglio, di evangelizzazione dei Continenti extra europei non si intravede un dialogo ma il controllo dei Cinesi anche delle politiche Vaticane.

Davvero in santa Sede si crede che un governo come quello cinese sia disposto ad assicurare la libertà di culto in Cina ? Fosse così sarebbe previsto un viaggio pastorale del Papa in Cina dove l'anno scorso sono morti, di morte violenta e tortura, migliaia di Cristiani ed anche quest'anno le cose non sono cambiate.

Questa settimana il Papa si è rifiutato di incontrare il segretario di Stato Americano in visita a Roma ma ha benedetto gli accordi con Pechino !

Difficile capire quale sia l'effettivo interesse ecumenico dietro questi accordi mentre pare lampante una brutale e devastante questione di soldi di cui Vaticano ha bisogno.: sullo sfondo l'Argentina e gli aiuti a quel popolo disgraziato che la Cina ha promesso al Papa.

Emerge un collegamento molto forte tra il Deep Church di papa Bergoglio e il nuovo ordine mondiale di cui la Cina è il principale attore e finanziatore.

Il candidato Dems Biden, fantoccio del Presidente Cinese Xi Jinping.


6) Chi difende allora il mondo libero? Trump, sicuramente e l'isolatissimo Israele insieme al Middle East. E' stata la conoscenza profonda del rischio giallo ad unire le forze di Israele e Emirati Arabi, nei recenti accordi commerciali e politici di normalizzazione. Si aggiungono, a questo, i dialoghi in corso in Oman per un nuovo rapporto USA-Iran-Middle-East e Israele, che sarebbe il secondo polo economico non ricattabile dai Cinesi.

Trump stava organizzando un set up di ingenti investimenti in Usa da parte di Fondi sovrani, prima dell'epidemia Covid, ecco perchè la virulenza del Covid si è acuita negli USA e contro la rielezione del Presidente giornalmente accusato di non aver saputo gestire l'epidemia.

Come dice Tom Norris, non è chiaro se il sistema che ha governato le vicende razziali di "Black Lives Matter" sia spontaneo o indotto: del resto chi non ha perseguito i poliziotti criminali facendo esplodere la protesta usata contro Trump in campagna elettorale, sono dei Governatori Democratici. Il Minnesota ha un Governatore Democrativo, Tim Waltz, e sullo Stato nel quale è morto il povero Floyd, il Governo Federale non può nulla. Ciò nonostante si è fatto in modo che apparisse tutta colpa di Trump. E' anche utile conoscere che il numero di Afro-americani uccisi dalla Polizia in USA non è affatto aumentato sotto la Presidenza Trump, accusato dal movimento Black Lives Matter e da Antifa di aver fomentato l'odio. Accusa ingiusta e strumentale al Presidente che in un mandato pieno non ha promosso alcuna guerra: cosa mai successa da secoli.

(https://www.ilmessaggero.it/mondo/usa_george_floyd_persone_uccise_polizia_cnn-5275760.html).

Credete sia difficile organizzare e far esplodere delle proteste razziali per orientare l'opinione pubblica ? Non lo è ed è probabile che sia andata così perchè basta leggere lo studio ""Officer characteristics and racial disparities in fatal officer-involved shootings della Pubblica associazione delle scienze Americane, per vedere che i bianchi ed i neri uccisi dalla Polizia americana si equivalgono. La teoria di Black Lives Matter è pura strumentalizzazione politica dei Democratici americani sotto ordine Cinese.

Trump deve essere fermato ed i Cinesi non hanno nessuno scrupolo in tal senso.

La minaccia Cinese sul mondo è ormai alla luce del sole

Se si uniscono i 6 punti di cui sopra non c'è da stare allegri: il 3 Novembre prossimo in America si giocherà la partita del Mondo libero contro l'egemonia imperialista cinese.

Se il Mondo libero, cioè l'America, cadrà ci dovremo preparare alla Resistenza e saranno ben diversi gli argomenti che dovremo affrontare.


NDC - Paltrinieri RF