13.11.2020

Oggi, dopo essermi messo mascherina, parrucca, un abbondante trucco sugli occhi, lenti a contatto colorate e vestiti da donna, sono entrato nella mia edicola di fiducia, dove sono stato subito riconosciuto (sigh...), ed ho comprato il Fatto Quotidiano. Mentre lo prendevo dalla rastrelliera dei giornali, sentivo i nervi ritrarsi ed un tremolio alla mano. Ma ho vinto le riluttanze del corpo e cquistato la nuova Bibbia dei sinistroni, la strana cosa che ha distrutto ogni altro giornale di quell'area, il giornale che raccoglie le grandi firme della sinistra diretto da Marco Travaglio.

L'ho acquistato perchè mi ha incuriosito un articolo del Travaglio nazionale, che titola, "La prevalenza del Cretino": una citazione più o meno colta del libro di Fruttero & Lucentini.

Ero interessato a leggerlo, e quindi ho comprato la Bibbia della sinistra.

L'articolo è autobiografico, infatti, la descrizione del Cretino, traspira di auto-referenzialismo e le posizioni che Travaglio sottolinea essere i tratti distintivi del cretino, sono anche le sue, in grande parte.

Parliamo di Regioni per esempio. Travaglio dice che il Cretino non parla mai di Regioni, come se le Regioni non fossero padrone indiscusse della gestione della sanità. Il 4 Novembre 2020 a LA7, unica TV al mondo dove è vietato anche girare il viso a destra (tutti sono uno alla sinistra dell'altro e si fa il girotondo), Travaglio sbeffeggiava le Regioni dicendo che i Governatori rifuggono le loro responsabilità invocando una decisione centrale. Ovvio allora che il Cretino dica che le Regioni non sono degne di partecipare alla giostra.

Il Cretino fa il tifo per il Lockdown, dice Travaglio. Proprio il Fatto quotidiano, l'1 Novembre a firma Giambartolomei, invocava un nuovo Lockdown attaccando Cirio e dicendo che la situazione era fuori controllo, altro tratto distintivo del Cretino.

Il Cretino, dice Travaglio, se la prende con Arcuri suo bersaglio preferito. Infatti nel Luglio 2020 il Fatto fu il primo a pubblicare articoloni contro Arcuri sugli stipendi gonfiati.

Insomma, si potrebbe andare avanti all'infinito sull'autobiografia (stringatina devo dire) del Marco comunist-nazionale.

Ma, come può un giornale arrogarsi il diritto di dare del Cretino ad una parte della popolazione italiana che manifesta un dissenso in modo Democratico? E come può farlo nella convinzione di essere dalla parte dei deboli? Cazzata assoluta, come ben spiegato ieri dall'Ex Console Americano in Italia, James Hansen.

La risposta è semplice. Il Fatto Quotidiano è un giornale "venduto" e corrotto nell'anima: non dice mai la verità (devo dire che è in buona compagnia con la maggiorparte della stampa italiana) e tira l'acqua al Governo ed alle sue scelte confusionarie. Quando le argomentazioni sono finite, perchè il dissenso ha a sua volta argomentazioni inoppugnabili, allora si passa come bambini focomelici alle offese, al "lo dico alla Maestra" che per il Fatto è spesso "Lo dico ai Giudici".

Una cozzaglia di cazzate radical chic che però non riescono a bucare il crescente sentimento dissenziente. 

Vi ricordate quando Travaglio ed i suoi accoliti gridavano allo scandalo per il presenzialismo televisivo di Berlusconi? Ebbene adesso con buona pace delle palle degli Italiani, costretti a fare la manovra Tafazzi ogni sera, Travaglio ed il suo esercito di lobotomizzanti occupa tutti gli schermi e quando non c'è lui ci sono le cosce e tette della Lucarelli o il culetto alla Lanny Kravitz di Scanzi che ripetono, come un mantra, che loro possiedono l'anello degli eletti e noi siamo tutti CRETINI!

Ora, assodato che la prevalenza del Cretino è vera resta da stabilire chi sia veramente stò Cretino: Noi di Centro, lo sappiamo, per certo.

PALTRINIERI RF - NDC