Guagliò, ma stàmm a pazzià ? 8 anni e 3 mesi di galera chiesti per la De Girolamo

L'ex Parlamentare e Ministro di Forza Italia Nunzia De Girolamo

Oggi parliamo, se ce ne fosse bisogno, dell'iniquità della Giustizia italiana.

In questi giorni, nel silenzio ripugnante di Mattarella che si dimentica di essere il Capo del CSM ed il garante di una serie di poteri che la Costituzione gli affida, si assiste ad uno sguaiato rincorrersi di processi farlocchi (processi politici e figli di decisioni ante Palamara), come quello a Salvini, compiute da Giudici che dimostrano di vivere in una bolla protetta che nulla ha a che vedere con la disperazione e l'ansia che si respira in strada. Questi sarebbero i paladini della bilancia, fra i poteri dello Stato?

Palamara ha ben chiarito dove è il cancro dicendo che la Giustizia in Italia è affare gestito dalla Sinistra. Cosa che, in un Paese sveglio e democratico, farebbe saltare sulla sedia il cittadino, mobilitare le masse ed aspettarli fuori dai sacri luoghi dell'Amministrazione della Giustizia in tanti casi, succursali politiche del PD e dei "tarzanelli" 5Stelle e Leu.

Prendiamo alcune decisioni giudiziarie recenti:

Il Presidente Mattarella ci richiama spesso al rispetto delle Istituzioni, ma che Istituzioni sono quelle che sfregiano continuamente il Paese ?

  • La Corte d'Appello di Milano ha recentemente condannato un signore, che ha preso a calci e pugni la compagna, stuprandola e violentandola più volte, pena ridotta da 5 anni a 4 anni di carcere perché era troppo disinvolta, metteva la minigonna e diceva le parolacce. (https://www.agi.it/cronaca/news/2020-09-18/stupro-esasperato-tradimenti-moglie-pena-ridotta-9696646/).

  • Nessun processo nè condanna, delle Procure che hanno fatto tanto fumo e niente arrosto, per i crack delle Banche Venete, dove decine di migliaia di persone hanno perso tutti i risparmi;

  • A Vicenza il Tribunale ha assolto un noto spacciatore con precedenti penali per la tenuità del fatto che ha venduto poca roba e picchiato poco le persone (https://voxnews.info/2019/12/04/prima-noi-la-denuncia-pusher-nigeriano-assolto-perche-ha-spacciato-poco/).

La lista sarebbe lunga e umiliante, anche per l'Istituto stesso della Giustizia, e sta dimostrare che la maggior parte dei Magistrati ha preso una china che con la Giustizia non c'entra niente.

La  PM di Benevento Assunta Tillo che ha chiesto 8 anni e 3 mesi di carcere per Nunzia De Girolamo ipotizzando "presunte pressioni".


Il diritto deve essere giusto, imparziale e ragionevole: nozioni, certamente, applicate alla nota banchiera truffatrice, stupratrice e spacciatrice (è una descrizione paradossale per far comprendere l'assurdità) Nunzia De Girolamo per presunte pressioni che avrebbe, presumibilmente, orchestrato in un club di malaffare a Benevento, che non hanno causato nessuna vittima, tranne proteste di gente che ha perso appalti. Il PM Assunta Tillo ha, quindi, chiesto per la De Girolamo 8 anni e 3 mesi di carcere perchè, forse, avrebbe fatto delle pressioni......

Spero che la PM Tillo venga ridicolizzata dagli avvocati difensori ma interroghiamoci su cosa vuole dire questa richiesta di condanna: un pusher arrestato due volte, in flagranza di reato con numerose dosi di stupefacenti al seguito, viene rilasciato e assolto perchè la droga è poca.  Uno stupratore violento, che massacra la compagna si vede riconoscere l'attenuante perchè la donna aveva un fare disinvolto (la condanna a 4 anni corrisponde alla metà degli anni chiesti per la De Girolamo). I vertici delle fallite Banche Venete  non sono andati nemmeno a processo mentre l'attrice Serena Grandi è stata condannata per aver portato a casa le padelle suo ristorante !

Dunque la questione Giustizia in Italia non solo è iniqua, lunga e mal funzionante ma , addirittura, gestita in maniera "personalistica": sicchè rischi il carcere se stai sulle balle, se hai successo, se sei ricco, se sei famoso, se sei bella, se sei della fazione politica opposta (ovvero di destra) ..... se.....se.......se....... 

La  folla si chiede: cosa hanno fatto di male gli Italiani per meritarsi un Ministro come Bonafede?

Abbiamo, anzi, avremmo un garante che è il Presidente della Repubblica che non garantisce la rappresentanza degli italiani in Parlamento e non interviene in nessuna questione della Giustizia come capo del Consiglio Superiore della Magistratura. Sopra di lui, per aziende e cittadini che non ottengono Giustizia in Italia c'è solo la CEDU (la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo), che continua a condannare l'Italia a milioni di sanzioni per i diritti violati, le leggi disapplicate e le sentenze contro legge. Al pari del Cile di Pinochet o della Cuba di Castro. Altro che Democrazia.

La gente sonnolente dovrebbe ricordarsi che ognuno di noi possiede un monitorio forcone da imbracciare quando i diritti vengono ignorati e calpestati. Per la Costituzione, sempre citata da politici e giornalisti come intoccabile pietra di riferimento, la massima istituzione italiana è il Popolo, e sarebbe il caso che questi signori /signore delle cosiddette Istituzioni, abbassassero la testa e si inginocchiassero al passaggio di ognuno di noi.


NDC - Paltrinieri RF